You are on page 1of 9

--- ML CRESCERE --La Luce dell'Anima - 17

Spedita in maggio.
Arretrati e materiale vario in: www.viveremeglio.org
Coordinatore: Dr. Mario Rizzi (mario.rizzi@tin.it).
SOMMARIO:
I SETTE MONDI DEL NOSTRO UNIVERSO (continua)
PREMESSA
Io, Ego, S superiore, Anima, Angelo solare, Cristo interiore
La tragedia dell'umanit
IL MONDO MENTALE SUPERIORE
IL CORPO CAUSALE O MENTALE SUPERIORE
L'individualizzazione
ESPERIENZA E SAGGEZZA
Il corpo causale dei primitivi
I colori del corpo casuale
Nel corpo causale non vi possono essere negativit
Il livello di evoluzione individuale
LO SVILUPPO DEI CORPI SOTTILI
Lo sviluppo del corpo causale
I difetti e le qualit
La parete di egoismo
Come formare il nostro corpo glorioso
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
LETTURE PER APPROFONDIRE

Errore. Il segnalibro non definito.

PREMESSA
L'uomo un animale pi un Dio vivente, entro il suo guscio fisico (Dottrina Segreta II).
Erman Hesse, nel suo libro Siddartha, paragona l'uomo ad una goccia d'acqua del mare che, in questo
caso, rappresenta Dio. Ogni goccia, fintanto che resta nell'oceano, fa parte del tutto e non possiede una
coscienza separata con cui affermare "Io sono un goccia e come me ne esistono altre".
Solo quando l'acqua evapora, ed il vapore si condensa, appaiono le gocce separate. Ognuna di esse,
volendo, pu darsi un nome e proclamare "Io sono N...". Cos accade per lo Spirito dell'uomo che si
separato dal Fuoco Divino diventandone una scintilla (detta Monade o Jiva) che scesa ad abitare nel
Mondo Monadico.
La Monade, fintanto che resta nel Mondo monadico, non pu avere una coscienza individuale, perch
in tale Mondo ogni parte condivide la coscienza universale del Tutto.
Pertanto la Monade, pur restando nel suo Mondo, scende con una parte di s nei Mondi animico,
intuitivo e mentale superiore. Quando arriva a ricoprirsi con la sostanza del Mondo mentale superiore,
possiede finalmente un involucro abbastanza denso da consentirle di sentirsi isolata e distinta.

IO, EGO, S SUPERIORE, ANIMA,


ANGELO SOLARE E CRISTO INTERIORE
La Monade, cos individualizzata, costituisce la parte immortale ed immateriale dell'uomo. E' il
Maestro interiore di ognuno di noi, chiamato anche Ego, S superiore, Anima, Angelo solare, Cristo
interiore.
La Filosofia esoterica insegna che vi sono due Ego:
1. L'Ego superiore, che ha una coscienza universale e tende al benessere di tutte le cose; non toccato
dall'egoismo e, pur essendo isolato, si sente parte integrante del Tutto.
2. L'Ego inferiore, generalmente chiamato "Io" o "personalit", che tendenzialmente egoista e
pesantemente influenzato dai desideri e passioni del Mondo astrale.
Quando, in una persona la coscienza dell'Io lascia un po' di spazio a quella dell'Ego, gli interessi
personali diventano meno forti e quelli degli altri cominciano ad assumere qualche importanza. Quando
la coscienza completamente focalizzata sull'Ego gli interessi degli altri diventano pi importanti che
non quelli personali.

L'uomo, nella sua totalit, risulta pertanto cos costituito:


Mondo Divino o Adi
Spirito

Ego o Anima

Io o Personalit

Monade

Mondo Monadico o Anupadaka

>

Spirito

Mondo Atmico

>

Intuizione

Mondo Intuitivo o Buddhico

>

Mente superiore

Mondo mentale superiore

>

Mente Inferiore

Mondo mentale inferiore

>

Astrale o emotivo

Mondo astrale

>

Fisico ed eterico

Mondo fisico

Mentre la materia il mezzo con cui l'Ego pu lavorare e fare esperienze, l'Ego stesso, su un piano pi
elevato, il mezzo utilizzato dallo Spirito per sviluppare le varie potenzialit che porta con s, in forma
latente, dal momento in cui stato creato.

LA TRAGEDIA DELL'UMANIT
Quando pensiamo a noi stessi, non ci riferiamo all'Ego bens al nostro "Io", ovvero siamo concentrati
sulla nostra personalit. Questa l'attuale tragedia dell'uomo la cui coscienza inviluppata dai corpi
fisico, astrale e mentale, e perci non si rende conto della sua vera natura: quella spirituale.
In effetti, ognuno di noi, se riuscisse a focalizzare la sua coscienza nell'Ego, potrebbe considerare
l'insieme dei suoi veicoli inferiori (corpo fisico, astrale e mentale), come un burattino: uno strumento
con cui fare esperienze nel mondo della materia, delle emozioni e del pensiero. Invece, purtroppo, ci
identifichiamo con lo stesso burattino e siamo pesantemente coinvolti nei suoi desideri e nelle sue
passioni, mentre ne dovremmo essere alquanto distaccati.

IL MONDO MENTALE SUPERIORE


Il Mondo mentale viene suddiviso in due parti, ovvero:
1. Mondo Mentale superiore o Manas Superiore: costituito da tre sottopiani di materia assai sottile. La
sostanza che compone il mondo mentale superiore, sede della "mente astratta", talmente dinamica e
sottile che il chiaroveggente non la vede come luce fisica ma come "luce spirituale"; una luce in grado
di "illuminare" la nostra coscienza, conferendole grandi possibilit di conoscenza. Nel Mondo mentale
superiore sono localizzate i circa sessanta miliardi di Anime che costituiscono l'umanit; di queste solo
qualche miliardo attualmente incarnato in un corpo fisico.

Errore. Il segnalibro non definito.

2. Mondo Mentale inferiore o Manas Inferiore: costituito dai quattro sottopiani di materia pi
grossolana del Mondo Mentale. E' la sede della mente con ognuno di noi ragiona per la maggior parte
del tempo. Questo Mondo, ed il corpo relativo, sono stati esaminati nella lettera "La Luce dell'Anima"
n. 16.

IL CORPO CAUSALE O MENTALE SUPERIORE


L'entit che informa il corpo causale il divino Pensatore (A. Bailey, Trattato del
Fuoco Cosmico, pag. 662).
Il corpo causale, o mentale superiore, costituito dalla materia dei tre sottopiani
superiori (i pi sottili) del Mondo mentale ed il corpo che permette alla Monade di
possedere una coscienza individuale. Con il corpo causale la Monade pu dire "Io
sono".
Nelle persone comuni, il corpo causale non ancora completamente attivo e quindi viene vivificata
solo la materia grossolana che ne costituisce il sottopiano pi basso. Man, mano che l'uomo sviluppa le
sue possibilit latenti, durante il lungo corso della sua evoluzione, anche la materia degli altri sottopiani
entra gradatamente in attivit, per solo negli uomini perfetti, chiamati Adepti o Maestri, che il corpo
casuale raggiunge il pieno sviluppo.
Il corpo causale, costituisce la mente astratta, ovvero lo strumento con cui l'uomo pu raggiungere
l'illuminazione. E' l'aspetto mentale con cui i filosofi cercano di interagire; la sede in cui la conoscenza
pu diventare saggezza.
L'uomo, utilizzando la mente astratta, pu comprendere pienamente come tutte le creature siano
partecipi della stessa e unica Vita, e trarne la motivazione a pensare ed agire in conformit alla
"fratellanza universale". Con questa "illuminazione", non dovr pi lottare tra gli appetiti dei suoi corpi
inferiori e le esigenze etico-morali, infatti quest'ultime saranno sempre pi importanti dei suoi desideri.

L'INDIVIDUALIZZAZIONE (1)
Possiamo considerare il corpo causale un involucro necessario affinch una Monade, pur restando
universale nella sua essenza, appaia come separata dal resto delle cose e delle persone.
Lo scopo di questa separazione quello di permettere alla Monade di svilupparsi e crescere;
permettergli di conoscere e lavorare nei Mondi inferiori (fisico, astrale e mentale inferiore) nello stesso
modo in cui conosce i Mondi spirituali.
Pertanto non pu esistere alcun "uomo", nessun essere "umano", finch la Monade, non si riveste con il
corpo causale, che gli conferisce l'individualit. Gli animali, pur avendo un corpo astrale ed un abbozzo
di corpo mentale inferiore, non hanno una coscienza singola perch mancano del corpo casuale che la
pu conferire.

ESPERIENZA E SAGGEZZA (2)


Mentre i corpi inferiori servono per le sensazioni, le percezioni, la reazione ed elaborazione delle idee;
spetta all'Ego coordinarle, discernere fra quelle valide e quelle non valide ai fini dello sviluppo
spirituale. Pertanto l'Ego viene anche chiamato "il divino Pensatore".
L'Ego svolge un lavoro assai puro, non pi turbato dai sensi n influenzato in alcun modo dal mondo
esterno. Qui la Monade esprime l'intelligenza pura, la visione chiara, l'intelligenza libera dai sensi,
tranquilla e serena.
L'Ego, raduna nel corpo causale tutte le esperienze fatte durante una vita terrena, affinch vengano
tramutate in quell'essenza di esperienza e di sapere che forma la saggezza. Pertanto la saggezza
rappresenta il frutto di numerose incarnazioni, il risultato di tante esperienze e conoscenze.
IL CORPO CAUSALE DEI PRIMITIVI (3)
In un uomo primitivo, questo corpo si presenta come un ovoide, delimitato da una delicata membrana
appena visibile; assomiglia ad una bolla d'aria e d l'impressione di essere vuoto. Bench questa bolla
sia piena di materia mentale superiore, questa non entra ancora in attivit, ed appare perci trasparente e
senza colore. Nel tempo, man mano che l'uomo si sviluppa spiritualmente, anche questa materia viene
posta in attivit dalle vibrazioni provenienti dai corpi inferiori.
Questo sviluppo avviene assai lentamente, poich le attivit dell'uomo nei primi stadi della sua
evoluzione non sono tali da potersi esprimere in una materia tanto fine come quella del corpo causale.
Ma quando l'uomo diventa capace di pensare astrattamente o di provare emozioni altruiste, la materia
del corpo causale viene attivata ed inizia a vibrare.
Queste vibrazioni appaiono nel corpo causale sotto forma di colori; allora la bolla trasparente diventa
gradualmente una sfera piena di materia tinta con i colori pi belli e pi delicati, un oggetto d'una
bellezza inconcepibile.
I COLORI DEL CORPO CASUALE (3)
Riprendiamo brevemente il significato dei vari colori che abbiamo gi visto in precedenza. Un rosa
pallido esprime un aspetto altruista; il giallo un alto potere intellettuale; il blu devozione; il verde
simpatia, e un blu lilla luminoso esprime la spiritualit superiore. Nei corpi pi densi questi stessi colori
sono naturalmente molto meno delicati e anche meno vivi.
NEL CORPO CAUSALE NON VI POSSONO ESSERE NEGATIVIT (3)
Bench, nel corso della sua evoluzione, un individuo spesso introduca nei suoi veicoli delle qualit che
non sono desiderabili, per es. l'orgoglio, l'irritabilit e la sensualit, nessuna di queste pu trovare
espressione nel corpo causale. Le vibrazioni dovute alle emozioni negative si esprimono infatti nelle
materie pi grossolane del corpo astrale, quelle dei sotto-piani inferiori.
Queste vibrazioni astrali, assai grossolane, possono influenzare anche la materia dei sottopiani inferiori
del Mondo mentale, ma non la materia assai sottile del corpo causale. Tale materia pu essere
influenzata solo dalle vibrazioni dei tre sottopiani superiori del corpo astrale, che esprimono solo delle
buone qualit.
Ne risulta che l'uomo pu immettere nel suo corpo casuale soltanto buone qualit. Le qualit cattive che
egli sviluppa hanno solo un effetto transitorio, dal punto di vista evolutivo, e vengono messe da parte

Errore. Il segnalibro non definito.

col progredire dello sviluppo spirituale. Ad un certo punto non potranno nemmeno esistere perch nei
suoi veicoli non vi sar pi la materia capace di esprimerle.

IL LIVELLO DI EVOLUZIONE INDIVIDUALE (4)


Il corpo causale rappresenta il serbatoio di quanto l'individuo ha raccolto, vita dopo vita, agendo in
modo nobile, generoso, armonioso e in accordo con la Legge dello Spirito. Infatti ogni pensiero grande
e nobile, ogni emozione pura ed elevata, si eleva e si mescola nella sostanza del corpo causale;
potremmo perci paragonare questo corpo ad un filo, su cui, come fossero perline, si infilano tutte le
cose buone e valide compiute da un individuo.
Quindi osservando il corpo causale si pu conoscere in modo sicuro lo stadio di evoluzione raggiunto
da una persona. Questa la vera unica prova per conoscere il livello di evoluzione individuale.
E' nel corpo causale che vengono immagazzinati i germi delle qualit che costituiscono le caratteristiche
profonde di un individuo nelle incarnazioni successive. Da questo fatto possiamo comprendere come il
carattere di una persona, ovvero il modo in cui si esprime attraverso i corpi mentale, astrale e fisico,
dipendono in realt dal contenuto del suo corpo casuale.

LO SVILUPPO DEI CORPI SOTTILI (5)


Ogni piano dei mondi sottili, sia esso eterico, astrale o mentale, consiste di una materia pi fine di
quello che lo precede. Quando l'uomo si trasfigura, cercando di vincere l'egoismo individuale a favore
del benessere universale, attira a s una materia di qualit sempre pi raffinata, che viene usata per
rinnovare i suoi corpi sottili rendendoli sempre pi sensibili ed efficaci.
Considerando le grandi possibilit creative della mente, l'umanit dovrebbe utilizzarla ed esercitarla nel
modo pi giusto al fine al fine di favorirne un giusto sviluppo. In questo senso sono assai utili i pensieri
costruttivi e un continuo esercizio nell'attenzione e concentrazione. Il leggere senza riflettere, il
guardare passivamente gli spettacoli televisivi, le conversazioni fatte di luoghi comuni e lo studio fatto
imparando "a memoria", non aiutano certo lo sviluppo del corpo mentale.
Mentre la quantit dei pensieri intrattenuti nella mente determina le dimensioni del corpo mentale
inferiore; la loro qualit determina invece la qualit della materia utilizzata per la sua crescita. Non vi
preoccupate mai di andare incontro ad un esaurimento mentale perch il corpo mentale non conosce la
fatica. Ci che noi definiamo "fatica mentale", soltanto il risultato degli sforzi fatti dal cervello fisico
attraverso il quale il pensiero si esprime.
Mentre un buon corpo astrale pu essere sviluppato eliminando emozioni, sentimenti, passioni di
carattere egoistico, negativo e distruttivo, lo sviluppo del corpo mentale prevede invece l'acquisizione
ordinata della conoscenza, la raccolta delle informazioni, l'osservazione dei fatti, e tutto ci che possa
istruire scientificamente, intellettualmente ed accademicamente.
A tutti gli effetti siamo noi stessi che determiniamo la materia costituente e la frequenza vibratoria dei
nostri corpi sottili. Se pensiamo veracemente la menzogna non potr "vibrare" nella vostra mente; se
pensiamo amorevolmente l'odio non trover spazio nella nostra mente.
LO SVILUPPO DEL CORPO CAUSALE (6)
In un uomo primitivo la crescita del corpo causale di necessit infinitamente lenta. Come abbiamo
visto, per mezzo di eccitazioni, di vibrazioni simpatiche che le qualit superiori vengono sviluppate

dalla vita dei piani inferiori e sono gradatamente costruite nel corpo causale; ma nella vita di un uomo
non sviluppato saranno ben poche le sensazioni o i pensieri di ordine superiore che possano servire di
nutrimento per la crescita del vero uomo. Perci la crescita lenta e la vita grossolana non d alcun
aiuto.
I DIFETTI E LE QUALIT (6)
Dobbiamo sottolineare il fatto che anche il peggiore degli uomini ha il suo corpo causale, bench non
ancoro sviluppato. I suoi vizi, anche se persistenti di vita in vita, non possono macchiare il corpo
causale; possono per rendere sempre pi difficile lo sviluppo delle virt opposte.
Va sottolineato che l'esistenza di un difetto nella personalit, significa mancanza della corrispondente
buona qualit nel corpo causale. Anche se questa buona qualit non appare all'esterno, si pu comunque
dire che essa gi presente nel corpo causale, bench non sia ancora in attivit. Appena essa viene
destata, le sue intense vibrazioni impediranno che l'opposta qualit negativa sia presente nella
personalit.
Quando una buona qualit non ancora sviluppata, non detto che sia presente un vizio nella
personalit; vi solo la possibilit che lo stesso possa crescere indisturbato, magari per imitazione di
altre persone.
Quindi il modo pi rapido per liberarsi dal male ed impedire il suo apparire consiste nel riempire di
bene il corpo causale; la buona qualit cos sviluppata far poi parte integrante del carattere in tutte le
vite future.
LA PARETE DI EGOISMO (7)
Quando un individuo diventa forte nell'intelletto e nella volont, senza crescere nello stesso tempo in
altruismo ed in amore, invece di espandersi si contrae attorno al suo centro separato; in tal modo esso
costruisce intorno a s una parete di egoismo ed utilizza i poteri in via di sviluppo per se stesso invece
che per gli altri.
Per questa ragione l'ambizione, l'orgoglio ed il potere dell'intelletto, usati per scopi egoistici, sono
molto pi pericolosi e mortali nei loro effetti che non le colpe pi appariscenti della natura inferiore. E'
cos che "il Fariseo spesso pi lontano dal regno di Dio che non il pubblicano e il peccatore".
COME FORMARE IL NOSTRO CORPO GLORIOSO (8)
Il corpo glorioso (o corpo causale, n.d.r.) gi in noi sotto forma di seme, di germe. Che cosa si fa di un
seme? Lo si pianta, ci si occupa di esso, lo si innaffia, ed esso cresce, diventa un albero, cio un corpo
sviluppato, vigoroso. Ma questo corpo esisteva gi in potenza, con tutte le possibilit di futuri sviluppi.
Tutto contenuto nel seme: le dimensioni, la bellezza, i frutti dell'albero, ma bisogna nutrirlo,
innaffiarlo, altrimenti muore.
Il corpo glorioso non viene creato; ogni essere lo possiede sotto forma di germe, e il lavoro del
discepolo consiste proprio nell'innaffiarlo, riscaldarlo, alimentarlo. Perci, quando attraversate momenti
di vita spirituale molto intensa, quando ascoltate della musica, quando vi sentite trasportati dinanzi ad
uno spettacolo di grande bellezza, in quel momento voi alimentate il vostro corpo glorioso e gli date
forza; infatti, questi sentimenti di amore e di meraviglia, queste emozioni, sono delle particelle grazie
alle quali formate la vostra creatura. Nutrite il vostro corpo glorioso esattamente come la madre nutre il
proprio figlio: con il suo sangue, i suoi pensieri, i suoi sentimenti.

Errore. Il segnalibro non definito.

Se siete istruiti in questa luce iniziatica, potrete attirare gli elementi pi puri e pi luminosi per formare
il vostro corpo glorioso. Ma se non lavorate, se vi abbandonate alle passioni, alle elucubrazioni e ai
desideri di ogni genere, non ci riuscirete mai, perch il corpo glorioso non si costruisce con questi
materiali cos torbidi e pesanti, e perci rallenterete la vostra evoluzione.
Dovete imparare ad essere pi attenti, a fare delle scelte, sia nei vostri pensieri che nei vostri sentimenti,
e quando giungono i momenti difficili, nei quali siete preoccupati, oppure provate odio, gelosia,
desiderio di vendetta, ricordate subito che state rallentando la formazione del vostro corpo glorioso, e
cambiate il vostro stato!
Il corpo glorioso non pu essere formato che con la parte migliore di noi. Se lo nutriamo a lungo con la
nostra carne, il nostro sangue, il nostro fluido, la nostra vita, esso diventa luminoso, irradiante, potente,
immortale, perch formato da materiali inalterabili, eterni, e potr compiere meraviglie, dapprima in
noi stessi e poi fuori di noi.
E' attraverso questo corpo glorioso e luminoso che Cristo pu compiere miracoli. Prima di avere
formato questo corpo in se stesso, l'uomo opaco, debole, oscuro, vulnerabile, malaticcio. Tuttavia,
ciascuno porta in s un germe del Cristo, che deve sviluppare lavorando coscientemente secondo la
legge dell'affinit. Dovete dunque riuscire a superare voi stessi, per attirare le particelle pi pure, le pi
luminose dell'oceano eterico e fonderle nel vostro corpo glorioso.
Potete cominciare oggi stesso ad attirare queste particelle, dapprima in piccola quantit, poi ogni giorno
di pi...
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
1) Arthur E. Powell, Il Corpo Causale, pag. 86,
Macro Edizioni, Cesena, Forl , 1997.
2) Ibid., pagg. 86-87.
3) Ibid., pag. 91.
4) Ibid., pag. 86.
5) La terapia mentale mediante i colori,
The Maitreya School of Healing, revised edition 1993,
2 Jeymer Avenue - Willesden Green - London NW2 48L - England.
6) Arthur E. Powell, Il Corpo Causale, pagg. 103-104,
Macro Edizioni, Cesena, Forl , 1997.
7) Ibid., pag. 105,
Macro Edizioni, Cesena, Forl , 1997.
8) Omraam Mikhael Aivanhov, La nuova Terra, pag. 175,
Edizioni Prosveta.
LETTURE PER APPROFONDIRE
Betty Bethards & Jaclyn Catalfo, Sette gradini per sviluppare i poteri dell'intuizione (un cammino
mistico).
Questo volumetto, costituito da esercizi proposti in sette lezioni. Rappresenta pertanto una guida
ispirata che, passo dopo passo, mette in grado il lettore di miglorare la conoscenza che ha di se stesso,
raggiungere una maggior consapevoleza spirituale ed un miglior equilibrio fra corpo, mente e spirito.

Errore. Il segnalibro non definito.